Le pavimentazioni industriali in resina coniugano un gradevole e ricercato effetto estetico ed antipolvere alla praticità d’uso. Trovano vasto utilizzo anche in campo civile, soprattutto in showroom, centri commerciali, negozi ed abitazioni per l’elevata resistenza chimica e meccanica, l’incontaminabilità da muffe e da agenti batterici, la continuità perfetta e la facilità di pulizia.

Rivestimenti di malta resinosa  

Sono realizzati mediante l’uso di malte composte da resine (legante) e da cariche minerali in curva granulometrica. La parte resinosa è in genere costituita da resine epossidiche e poliuretaniche, ma vengono anche impiegati sistemi con resine acriliche (termoplastiche) e legante idraulico.

Poliuretano cemento

Il poliuretano-cemento è un tricomponente a base acqua, colorato, ad alta resistenza, idoneo per pavimentazioni soggette a carichi pesanti, a forti abrasioni ed esposizioni chimiche.

Multistrato

Il rivestimento multistrato viene realizzato sovrapponendo più applicazioni e inserendo, tra uno strato e l’altro del materiale inerte, di specifiche caratteristiche, in genere quarzo, al fine di incrementare lo spessore del rivestimento. La norma prescrive uno spessore compreso tra 1,5 e 5 mm, anche se la buona pratica suggerisce di partire almeno da 2 mm.
Pavimentazioni in resinaPavimentazioni in resina

Autolivellante

Viene realizzato mediante prodotti con la viscosità idonea per permettere l’autolivellamento, con pigmenti e cariche, senza solventi, in grado di formare un film continuo e omogeneo autolivellante su spazi limitati. In genere costituite da resine epossidiche o poliuretaniche, o miscele delle due resine. La mescolazione deve essere eseguita tramite un sistema meccanico a velocità variabile, con pala a spirale.

Rivestimento a film

I rivestimenti a film (o rivestimenti con pellicola) sono realizzati tramite prodotti vernicianti, generalmente colorati: possono essere realizzati con un numero molto elevato di colori ed effetti estetici. Gli effetti estetici possono anche svolgere una funzione operativa quale, per esempio, l’identificazione di aree specifiche, la delimitazione di spazi, l’ identificazione di marchi e di prodotti.

Impregnazione

Il principio che regola il sistema per impregnazione si basa sulla capacità del prodotto resinoso di penetrare all’interno del supporto, per profondità comprese tra 0,5 e 2 mm, e riempire le porosità, senza formare una pellicola continua di spessore apprezzabile. In alcuni casi, considerati eccezionali, la profondità di penetrazione può superare i 2 mm adottando procedimenti di impregnazione speciali.